Il Barolo Lorenzo Accomasso 2012 è stato chiamato cosi perchè Lorenzo lo trova atipico per essere chiamato vigneto Rocche. Più eleganza e meno muscolo, comunque grande.
“Il Cavalier Lorenzo Accomasso è l’anima del vino, quella pacata e indissolubile. Già nei primi anni Settanta del Novecento Lorenzo Accomasso potava corto le viti, buttava giù i primi grappoli ancora verdi nei pomeriggi afosi d’agosto, magari di nascosto perchè la madre non vedesse, lei che aveva lavorato sodo su queste colline affinchè i tralci fossero carichi di grappoli. La sua prima uscita pubblica avvenne nel settembre del 1966 durante i festeggiamenti del paese: nella mostra del vino compariva la sua prima etichetta del Barolo 1958, l’anno della prima vinificazione. L’Azienda di Lorenzo Accomasso non è grande, un po’ più di tre ettari a vigneto a breve raggio attorno alla casa di abitazione e della cantina. Da ricordare la vigna delle Rocchette, da sempre amata da Lorenzo.” Non servono e non basterebbero le parole a raccontare Lorenzo Accomasso, una persona che insieme alla sorella ha scritto la storia di questo territorio. La conduzione dell’azienda è familiare. C’è Lorenzo e c’era Elena, la sorella addetta alle vendite, che già negli anni ’70 accoglieva i turisti. La prima donna del vino di La Morra, scomparsa nell’anno 2016.













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